Azienda Sanitaria Regionale del Piemonte
A.S.L. CN2 Alba - Bra
Struttura Organizzativa Complessa
PSICOLOGIA

corso di formazione
UNA MELA AL GIORNO...
benessere organizzativo: fattori di protezione e buone prassi


All’interno delle Amministrazioni Pubbliche la risorsa umana rappresenta il vero motore del miglioramento. In Sanità molte situazioni cliniche e gestionali trovano soluzione grazie all’impegno degli operatori, con interventi che superano quanto previsto istituzionalmente, i protocolli e gli accordi di lavoro, facendo ricorso prioritariamente alle proprie risorse. Questo è un valore aggiunto, intangibile e, come tale, spesso non riconosciuto e scarsamente valorizzato.
Risulta, dunque, fondamentale sostenere e promuovere il benessere psicofisico del lavoratore, strettamente connesso alla relazione tra risorsa professionale e organizzazione, e prestare attenzione all'energia, al coinvolgimento e all'efficacia che i dipendenti manifestano nel lavoro.

Il progetto


Alla luce di queste considerazioni, dal secondo semestre del 2006 è stato avviato presso l’Azienda Sanitaria di Alba-Bra un percorso formativo, progettato dalla S.O.C. Psicologia, in collaborazione con la S.O.C. Organizzazione e Sviluppo Risorse Umane, il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro e la Scuola di Umanizzazione della Medicina, finalizzato a prevenire episodi di burn out e migliorare il benessere organizzativo, nell’ottica di “prendersi cura di chi cura”.
Il Progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ha previsto l’avvio di una sperimentazione rivolta ad otto gruppi multiprofessionali, ognuno composto da quindici partecipanti facenti parte il personale dipendente amministrativo e sanitario dell'ASL di Alab-Bra.
Il percorso si è focalizzato sull’individuazione e valorizzazione delle buone prassi e dei fattori protettivi interni all’organizzazione sanitaria e trasversali alle singole culture organizzative, al fine di facilitare la promozione della salute negli ambienti di lavoro.
La finalità del corso consisteva nell’elaborazione di ricette organizzative – relazionali: con l’aiuto dell’evocativa metafora della cucina, i partecipanti, al termine del percorso svolto, hanno “cucinato” una ricetta da loro ideata i cui ingredienti sono rappresentati dalle risorse e dai fattori protettivi individuati e rappresentativi di ciascun gruppo.

Il corso è stato strutturato, dopo una prima giornata di presentazione del progetto ai futuri partecipanti, su quattro giornate di quattro ore per ciascun gruppo.
Sono state interamente utilizzate metodologie attive, al fine di facilitare il coinvolgimento e l’interesse dei partecipanti.

Il percorso formativo

 




La seconda giornata, rivolta a definire gli ingredienti necessari per la ricetta, ha previsto la visione di alcuni spezzoni filmici e un focus group finalizzato a individuare le risorse necessarie, a partire dal filmato e dall’esperienza lavorativa quotidiana. La discussione di gruppo ha stimolato l’attiva partecipazione dei soggetti.

La terza giornata è stata dedicata al sapore, ad “assaggiare” attivamente alcuni degli ingredienti, attraverso due diverse attività:
· un role playing, in cui i partecipanti hanno simulato una situazione critica o problematica tratta dalla loro vita professionale e le possibili modalità per gestirla;
· il rilassamento, con l’aiuto di una psicomotricista, utilizzando immagini evocative.

L’obiettivo della quarta giornata, l’elaborazione della ricetta del gruppo, ha richiesto l’uso degli ingredienti emersi negli scorsi moduli formativi e, per la sua creazione concreta, i diversi materiali messi a disposizione, utilizzati tipicamente nell’arte-terapia.

I primi riscontri

Ogni gruppo ha, così, realizzato una ricetta diversa e rappresentativa di ciò che aveva vissuto durante l’intero percorso. Questo “ricettario” e l’intera esperienza sono stati condivisi con gli altri gruppi e con l’intera Azienda Sanitaria durante una giornata in cui i partecipanti stessi hanno presentato in prima persona l’attività svolta.
Il bilancio del percorso è stato più che soddisfacente, i partecipanti hanno richiesto di continuare l’iniziativa e di dare la possibilità anche ai colleghi non coinvolti di vivere l’esperienza.

Continuità del progetto

La Direzione, visti i buoni risultati ottenuti dalla sperimentazione, ha deciso di proseguire il progetto incrementando le attività con la finalità del benessere organizzativo a favore del personale ed estendendo, a partire da ottobre 2008, a tutto il personale dell’Azienda di Alba-Bra il percorso formativo “Una mela al giorno…”, inserendolo nel contesto più ampio del progetto finalizzato allo sviluppo della salute organizzativa.


Durante la prima giornata, dedicata ad aprire la dispensa in cui ricercare gli ingredienti, dopo una prima fase di presentazione del progetto e di elaborazione del “contratto psicologico”, i partecipanti hanno presentato se stessi e, divisi in piccoli gruppi, il proprio Servizio di appartenenza usando le immagini. Queste attività hanno facilitato la coesione del gruppo e la messa in gioco dei singoli.