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Progetto per lo sviluppo del Benessere Organizzativo, A.S.L. CN2 Alba-Bra PREMESSA Alla luce
della definizione dell’OMS, si guarda alla “salute”
non più come semplice assenza di malattia, ma come processo di
miglioramento del benessere fisico e psicologico. Con il termine di
“salute organizzativa” ci si riferisce alla capacità
di un’organizzazione non solo di essere efficace e produttiva,
ma anche di crescere e svilupparsi promuovendo e mantenendo un adeguato
grado di benessere fisico e psicologico, alimentando costruttivamente
la convivenza sociale di chi vi lavora. Un’ipotesi ampiamente
condivisa lega lo stato di salute degli operatori sanitari e dell’organizzazione
a quello dei malati e la qualità erogata alla qualità
della vita lavorativa degli erogatori. Fra le dimensioni
che fondano il benessere organizzativo si ritrovano: L’organizzazione deve essere orientata verso i bisogni e le richieste della cittadinanza, ma capace al tempo stesso di coinvolgere i propri lavoratori nelle sfide che si appresta ad affrontare, investendo sulle risorse umane, fornendo loro le competenze necessarie per svolgere adeguatamente i propri compiti, valorizzandone le attitudini.
IL CONTESTO I riferimenti legislativi che sollecitano interventi finalizzati allo sviluppo del benessere organizzativo: • O.M.S.
Definizione di Salute come stato di completo benessere fisico, psichico
e sociale e non semplice assenza di malattia Sulla scorta
dell’ottimo risultato gestionale di produttività ed efficienza
conseguito, l’Amministrazione ha avviato processi finalizzati
a valorizzare gli aspetti qualitativi delle prestazioni erogate ed il
benessere organizzativo delle risorse umane impiegate. OBIETTIVI DEL PROGETTO Obiettivo generale Il progetto
è finalizzato a promuovere la salute organizzativa dell’Azienda,
porgendo particolare attenzione al benessere fisico, psicologico e sociale
di ciascun lavoratore. Finalità specifiche per gli operatori • Prevenzione
del burn out e dei disagi psicologici legati all’attività
lavorativa Finalità specifiche per l’Azienda • Diminuzione
dei costi indiretti dovuti alla presenza di lavoratori demotivati o
in burn-out DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto prevede la realizzazione di diverse azioni, integrate fra loro, che mirano a favorire il benessere organizzativo e sviluppare interventi coerenti con la mission aziendale di “creare salute” e “prendersi cura dei cittadini”. 1) Analisi del clima organizzativo Si ritiene
fondamentale che il progetto venga avviato con un’analisi della
percezione dei lavoratori stessi riguardo al clima organizzativo. Questa
valutazione ha l’obiettivo di ottenere una fotografia dell’Azienda
che metta in luce punti di forza e di debolezza del clima lavorativo,
al fine di potenziare la collaborazione e valorizzare le buone pratiche. Destinatari La ricerca sarà rivolta a tutti i dipendenti dell’Azienda, mantenendo le fondamentali caratteristiche di anonimato e universalità dei dati. Modalità di realizzazione Il questionario verrà somministrato on-line e permetterà un’elaborazione dei dati che mostri le opinioni degli operatori per ruolo professionale e Area Organizzativa. 2) Sviluppo del benessere organizzativo: interventi sul gruppo Il progetto prevede la realizzazione di un percorso formativo, già sperimentato dal 2006, che si sviluppa su due livelli. Il percorso, continuativo e diffuso a tutti i lavoratori, inizia con l’esperienza: “Una mela al giorno... Benessere organizzativo: fattori di protezione e buone prassi” che intende prevenire il burn out e promuovere l’individuazione e la valorizzazione delle buone prassi e dei fattori protettivi interni all’organizzazione sanitaria e trasversali alle singole culture organizzative, al fine di facilitare la promozione della salute negli ambienti di lavoro. a. Il percorso di “primo livello” Una mela al giorno… Ha l’obiettivo di condurre gli operatori alla formulazione di “ricette” organizzative–relazionali che mettano in evidenza le buone prassi e le condizioni che favoriscono lo sviluppo del benessere in ambito lavorativo attraverso l’individuazione dei fattori di protezione e la valorizzazione delle risorse psico-sociali degli individui. Il percorso si svolge utilizzando un approccio interattivo e dinamico; le attività hanno lo scopo di facilitare e stimolare il coinvolgimento attivo dei partecipanti, la riflessione e la sensibilizzazione sugli argomenti. I dipendenti vengono suddivisi in gruppi multiprofessionali ed eterogenei per Servizio di appartenenza, composti da 20 persone. Descrizione del percorso formativo b. Il percorso di “secondo livello” Lavorare male stanca Intende utilizzare le tecniche della narrazione e del teatro al fine di raccogliere e lavorare sulle storie lavorative degli operatori per valorizzarle e diffondere le buone prassi. Destinatari I due corsi saranno rivolti, progressivamente, a tutti i dipendenti dell’Azienda Sanitaria. Modalità di accesso L’accesso al percorso può avvenire previa richiesta alla S.O.C. OSRU. Il percorso viene realizzato con la collaborazione di SS.OO.CC. OSRU, SPreSAL e la Scuola di Umanizzazione della Medicina. 3) Sviluppo del benessere organizzativo: interventi individuali Il progetto
si propone l’attivazione di due tipologie di ambulatorio, complementari
l’uno all’altro: a. Il Bilancio di Competenze Il Bilancio di Competenze (BdC) è una tecnica di consulenza che prevede un’azione finalizzata allo sviluppo della professionalità dei lavoratori, correlata alla formazione continua. Ha una forte valenza orientativa e favorisce la ricostruzione, valorizzazione e validazione della competenza implicita, sviluppata attraverso l’esperienza di lavoro e di vita, allo scopo di farne una risorsa riconosciuta effettivamente spendibile e trasferibile. Il BdC costituisce
un vantaggio per l’Azienda in quanto permette di valorizzare le
risorse umane, ottimizzando la gestione della mobilità, di avere
un quadro più preciso delle competenze a disposizione, di ottimizzare
gli investimenti nella formazione professionale. Il portfolio
di competenze costituisce il prodotto finale tangibile redatto durante
il Bilancio. Destinatari Il Bilancio viene rivolto al personale che si trova in condizioni di demotivazione professionale, assenteismo, burn out o che desidera fare il punto sulla propria situazione lavorativa. E’ dedicato, inoltre, a coloro che richiedono trasferimenti interni all’organizzazione. Modalità di accesso Il personale
può accedere al BdC attraverso: b. Consulenza di sostegno psicologico all’attività lavorativa L’ambulatorio intende creare uno spazio di ascolto e di supporto psicologico, in cui il lavoratore in condizioni di difficoltà possa acquisire competenze psico-sociali e alcuni strumenti per affrontare una situazione momentanea di disagio o di malessere nel contesto lavorativo. Prevede una serie di colloqui individuali che danno ampio spazio al vissuto emotivo. Destinatari Modalità
di accesso Gli ambulatori
verranno realizzati con la collaborazione della S.O.C. OSRU e del Medico
Competente. INIZIATIVE A SUPPORTO Poiché risulta di fondamentale importanza per il miglioramento delle procedure interne e per il benessere organizzativo lo sviluppo della comunicazione interna, si propone l’apertura di un Forum sul sito aziendale che diventi, per i dipendenti, uno spazio di discussione libera su tematiche relative all’Azienda ed extra-aziendali, in cui condividere e scambiare le esperienze e le opinioni. Prosecuzione dei percorsi formativi sulla leadership “Competenze per dirigere in Sanità, essere leader, comunicare, fare squadra”, condivisi con la SDA Bocconi, già realizzati per i Direttori di Dipartimento e di Struttura Complessa, e diffusi al personale del Comparto e ripresi come processo di condivisione tra i Capi Servizio. Il progetto si realizza in collaborazione con le SS.OO.CC. OSRU e S.Pre.SAL aziendali. |
