La pratica della “tattilità” in ambito sanitario
nasce per educare all’empatia, all’ascolto, alla capacità
di condividere e dare supporto nella relazione di cura e aiuto attraverso
l’uso di un particolare contatto fisico.
Saper toccare è fondamentale nelle professioni in cui si
ha a che fare con persone in stato di bisogno e disagio sia fisico
che psichico.
Tramite il tocco possiamo comunicare autenticamente, tenere a distanza
o avvicinarci, creare alleanza o allontanare, tenendo presente che
sempre il contatto fisico rimanda alla relazione di accudimento
madre-bambino, a quel primo dialogo tonico-corporeo, al nutrimento
e al contenimento affettivo.
Ormai numerosi studi scientifici dimostrano l’efficacia di
particolari “tocchi” nel riportare equilibrio nelle
maggiori funzioni corporee, incentivando i processi di recupero
e guarigione e dando sollievo nel dolore e negli stati d’ansia,
oltre a ciò vi è un’efficacia psicologica: è
stato dimostrato che si aderisce meglio al progetto di cura quando
ci si sente accompagnati e supportati anche dal punto di vista affettivo.
Attraverso i “tocchi” si stimolano un certo tipo di
recettori nervosi e si riporta equilibrio nelle funzioni psicofisiologiche
attraverso la mediazione del sistema nervoso. Conseguentemente si
induce: benessere, rilassamento, processi di recupero, facilitando
la riduzione dell’ansia e del dolore.
Alla luce di questi presupposti teorici, l’ASL CN2 realizza
un percorso formativo rivolto a infermieri professionali e assistenti
sanitarie con i seguenti obiettivi:
- imparare a entrare in contatto con sé stessi, con le proprie
emozioni e sentimenti e riconoscerli
- entrare in contatto fisico in modo da trasmettere attenzione,
presa in carico e sostegno affettivo
- utilizzare i tocchi come supporto alla cura e contenimento di
paure e dolore
- impostare una relazione in grado di far percepire ascolto, non
giudizio, presenza.
Il corso è teorico-pratico, si svolge su 2
livelli, ogni livello è costituito da 3 giornate di 8 ore ciascuna.
Con il percorso, i partecipanti sviluppano le competenze necessarie
per utilizzare la metodologia della tattilità.